Opzione Immobiliare

Il titolare dellopzione è obbligato. Diritto di opzione - che cos'è e come si esercita - come funziona

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    Spiegazione dell'art.

    In questa circostanza il proponente è invece in posizione di soggezione. La ratio sottesa alla norma è la stessa che si rinviene nella proposta irrevocabile ex art. A questi è possibile scegliere se stipulare o meno il contratto. Tuttavia, attenzione a non saltare a frettolose considerazioni.

    Questa attualità di obbligo unilaterale non si riscontra, ad esempio, nella c. Manca nell'opzione ogni espressione di volontà del favorito circa la prestazione che è oggetto dell'obbligo dell'altra parte; per il che essa si distingue dal contratto claudicante, nel quale, rispetto all'oggetto stesso, vi è invece costituzione effettiva di un rapporto, sia pure incompleto o annullabile, che per giunta, in questo secondo caso, è suscettibile di spiegare immediata efficacia, salva la retroattività degli effetti del suo posteriore annullamento.

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    Rapporto ad obbligazione unilaterale, dunque, che importa, per la parte obbligata, non soltanto irrevocabilità della dichiarazione, ma anche obbligo di non impedire la formazione della fattispecie o la produzione dei suoi effetti. Del primo effetto fa cenno espresso l'art. Le quali consistono nell'irrilevanza di una successive desistenza dalla volontà favorevole al contratto, e quindi nella possibilità che la fattispecie contrattuale venga ad integrarsi ad opera dell'altra parte, per quanto l'obbligato possa avere materialmente revocato il consenso già prestato.

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    Il secondo effetto sembra possa scaturire dall'art. Nella violazione di tali obblighi non deve riscontrarsi un'ipotesi di responsabilità per culpa in contrahendo, perché questa consiste nell'ignorare colposamente la mancanza degli elementi necessari per la produzione dell'effetto contrattuale o nel tacere colposamente all'altra parte la mancanza stessa articoli e ; il che è diverso dalla fattispecie sopra considerata.

    Sua natura giuridica Si intende agevolmente che la facoltà di opzione è contenuto di un negozio a struttura contrattuale.

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    Nella qualifica di parte data dall'art. E val la pena di rilevare ancora che, nel successivo art.

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    Il discutere poi, se nell'art. Si è detto che il contratto con opzione è sospensivamente condizionato all'esercizio della facoltà di accettare la dichiarazione. La parte si determinerà all'esercizio della facoltà in relazione a circostanze che possano farglielo ritenere conveniente; e queste circostanze soltanto potrebbero costituire evento condizionante.

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    Ma fino a quando esse non vengono dedotte espressamente, non potranno essere ritenute come vincolanti la determinazione della volontà, e quindi non subordinano il il titolare dellopzione è obbligato. L'opzione, quindi, più che dar luogo a condizione, permette alla parte favorita di esprimere con maggiore ponderatezza la sua volontà favorevole al contratto, consentendole di ritardare la prestazione del suo consenso senza correre il rischio di vedere estinto o revocato il consenso dell'altra parte.

    E questa tendenza riceve conferma nel testo dell'art.

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    L'esercizio dell'opzione perfeziona il contratto preliminare o definitivo o modifica il contratto e implica manifestazione ritardata del consenso; manifestazione ritardata in base ad una precisa convenzione anteriore, cioè a dire, legittimamente espressa oltre il tempo di regola destinato allo scambio delle dichiarazioni di consenso. Ultrattività, quindi, della dichiarazione di opzione e non retroattività.

    La mancanza di un termine per l'accettazione non è indeterminatezza di durata del vincolo, cioè non spingerebbe verso la sua nullità; la situazione si ricollega alla previsione dell'art.

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